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2019/2020

"Voéurem 50 ghei al dì!" Le piscinine dallo sciopero del 1902 alla società di mutuo soccorso La Fraterna istituita dall’Unione femminile nazionale

La mattina del 23 giugno 1902 la città di Milano fu risvegliata da uno spettacolo molto particolare. Era un giovedì, e le pagine del Corriere della sera del giorno successivo riportavano una notizia sorprendente: «La notizia, che si dava quasi come uno scherzo, è la cosa più seria del mondo: lo sciopero delle piscinine che, per chi lo ignora, sono quelle ragazzine che imparano il mestiere della sarta, della modista, della lavorante in biancheria e della stiratrice».

La dura storia di un “muso nero”. Mutuo soccorso e sindacato attraverso la vita di Cesare Pozzo, macchinista ferroviario (1853-1898)

A partire dallo studio di un personaggio emblematico della seconda metà dell’Ottocento, il percorso consente di ricostruire scenari storici generali e di approfondire numerosi e vari aspetti della storia italiana del periodo, affrontando temi quali la solidarietà fra lavoratori nel momento del bisogno per mezzo del mutuo soccorso, le durissime condizioni di lavoro, lo sviluppo della rete ferroviaria, la formazione delle prime forme di organizzazione sindacale, la nascita del partito socialista.

Una cartolina da Vienna. Milano in aiuto dei bambini viennesi dopo la prima Guerra Mondiale

La cartolina a cui allude il titolo è una delle tante che il direttore dell’Istituto Derelitti riceve dai piccoli ospiti viennesi che sono stati accolti per qualche tempo nell’istituto durante i primi mesi del 1920. Non si tratta però di uno scambio culturale, simile a quelli che gli studenti sperimentano oggi con grande successo. In questo caso è il Comune di Milano a promuovere una iniziativa di fraternità umana, solidarietà concreta e conforto a bambini viennesi sfiniti dalle privazioni della guerra da poco conclusa, accogliendoli per qualche tempo in Italia, fornendo cibo, cure mediche e istruzione.

La Casa degli Emigranti. Un modello di assistenza per i viandanti della disperazione

La Grande Milano di fine '800 era attraversata da un flusso costante di emigranti temporanei, che dalla campagna si trasferivano in città per lavoro: una massa di migliaia di individui che spesso finivano per bivaccare intorno alla stazione centrale, con tutti i disagi del caso. La Società Umanitaria pose fine a questo stato di cose decidendo di realizzare un padiglione di assistenza chiamato "casa degli emigranti".

"Sono con queste due righe mal scritte a salutare Vostra Signoria": la scrittura epistolare nelle carte d'archivio dei Luoghi Pii Elemosinieri

Alla luce dell'esperienza maturata in questi ultimi anni con il percorso metodologico Scrivere nel tempo si è pensato di proporre una "variazione sul tema", che vuol essere un approfondimento su una tipologia documentaria specifica, vale a dire quella dell'epistola.

Acque per i campi e acque per i panni. Tracce dell'antico mestiere dei lavandai tra Porta Venezia e Lambrate

Il percorso prende spunto dalle trasformazioni - paesaggistiche, urbane e sociali - che negli ultimi secoli hanno ridisegnato il territorio milanese situato un tempo oltre le mura spagnole, nella fascia di cerniera tra città e campagna corrispondente fino al 1873 ai Corpi Santi di Milano, concentrando in particolare l'attenzione sulla zona Nord-Est.
Le carte d'archivio qui selezionate riguardano le vicende del podere detto delle Cascine Doppie, situato nei Corpi Santi di Porta Orientale (oggi Porta Venezia), compreso grosso tra Loreto e Lambrate.

Raccontare con simboli, colori e toponimi: il linguaggio delle mappe per leggere il territorio

La gestione dei numerosi poderi sparsi nel territorio, amministrati dai Luoghi pii elemosinieri, ha prodotto nel corso dei secoli una documentazione particolarmente ricca, preziosa soprattutto per far luce, oltre che sulle strategie immobiliari degli antichi enti assistenziali, anche sulle consuetudini agricole, sulle scelte legate alle colture praticate, sulle modalità di sfruttamento della fitta rete irrigua, e in definitiva sull'organizzazione stessa del paesaggio agrario del passato.

Scrivere nel tempo. Un itinerario nella storia della scrittura dal Medioevo ai giorni nostri

Un itinerario nella storia della scrittura dal medioevo ai giorni nostri.
Il percorso è incentrato sullo studio dell’evoluzione della scrittura. Gli studenti saranno invitati alla lettura e all’analisi di diverse tipologie di documenti manoscritti, prodotti da soggetti differenti e che coprono un arco cronologico che va dalla seconda metà del 1200 al 1900. [...]

Storie dall'archivio dell'Istituto Derelitti: Alfonso che a otto anni scoprì l'America

La storia dell’Istituto Derelitti, fondato a metà dell’Ottocento per assistere i minori privi di genitori o con famiglie in condizioni di grave disagio e attivo fino agli anni '60 - naturalmente con profonde trasformazioni e adattamenti alla situazione sociale e all'evoluzione della pratica educativa - racconta le vicende di ragazzi in difficoltà attraverso la loro vita all’interno dell’istituto, l'istruzione, l’avviamento al lavoro, le singolari vicende personali di alcuni ospiti. In evidenza quest'anno la storia di Alfonso e della madre, emigrata a Buenos Aires, che cerca disperatamente il figlio rimasto a Milano.

 

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